Il 25 febbraio 2024 a Incognita (Pesaro) Gianluca Magi terrà, dalle h. 14.00 alle h. 18.00, il Seminario dal titolo “TAO. La Via dell’acqua che scorre”.

PREMESSA
I “Mind Seminars” a Incognita sono “inattuali” nel senso in cui lo intendeva Friedrich Nietzsche: muovono da un’analisi temeraria dello Zeitgeist, dello spirito del tempo, facendosi largo tra i rumori che frastornano, allo scopo di rintracciare le forze sane e creative della civiltà contemporanea per farne un uso proficuo e per non “androidizzarci”, cioè diventare automi eterodiretti da forze disturbate e distruttive che non hanno a cuore l’essere umano.
L’interazione con i presenti, in un clima confidenziale, è attiva e autentica.
Questa possibilità – a cui Gianluca Magi tiene in modo particolare – è in via di estinzione, anche per effetto della digitalizzazione (la quale, oltre a creare un’illusione partecipativa, è una droga tecnologica, il cui utilizzo prolungato produce gli stessi effetti psicotropi collaterali degli stupefacenti psicoattivi).

PROGRAMMA
Flusso, movimento, impercettibile? 
I Cinesi lo chiamarono «Tao». 
A livello applicativo i taoisti dedussero una regola fondamentale per la condotta nella lotta con se stessi o con gli altri: vibrare sulla lunghezza d’onda di quegli elementi che in natura vincono senza combattere, per esempio la “Via” dell’acqua che scorre. 

Adagio taoista: «se trattieni il respiro lo perdi, se lo lasci andare lo possiedi».
 
—  FRANCO BATTIATO 
(Introduzione a “36 stratagemmi” di Gianluca Magi, Rizzoli)


La trama del Taoismo tessuto in una storia che parla di noi e alla nostra vita presente:
 dalla danza delle streghe Wu, oltre la cortina del tempo, nel trapassato remoto del pensiero cinese, l’universo riflesso nello specchio del Libro dei Mutamenti, la visione dell’aurora del Tao nelle 5.000 parole del semileggendario Vecchio Bambino, assorbendo la spontaneità dell’uomo superiore raccolti all’ombra di una grande quercia, assimilando l’arte del combattimento interiore ed esteriore per il rinvigorimento dell’energia e la conservazione della salute psicofisica. 

Alcuni caratteri cinesi saranno l’ordito della tessitura dell’incontro.

Per accorgersi che il Taoismo può essere un contravveleno enormemente utile al presente. Anche per non cadere così facilmente nelle trappole, nella credulità, nel marasma psichico che nutre e innerva il nostro quotidiano.


Testi di riferimento:

– Gianluca Magi, 36 stratagemmi. L’arte segreta della strategia cinese, Rizzoli.

– Gianluca Magi, Sanjiao. I tre pilastri della sapienza, Lindau.
– Gianluca Magi, 64 Enigmi. Cavalcare i Mutamenti, Lindau.



Gianluca Magi
Filosofo, psicoanalista, storico delle idee e delle religioni. È stato docente all’Università di Urbino di materie legate alle filosofie, psicologie e religioni tra Oriente e Occidente. 
Ha fondato a Pesaro, con Franco Battiato, Incognita, laboratorio transdisciplinare. 
È direttore scientifico, con Grazia Marchianò – responsabile del Fondo Scritti di Elémire Zolla -, di AC Mind Seminars.
Autore di diversi best-seller (alcuni tradotti in 33 Paesi), ha esteso le voci di filosofia indiana per l’Enciclopedia Filosofica della Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, che copre tutto l’ambito del sapere filosofico attuale (Bompiani, 12 voll.)

N.B.: I posti disponibili sono limitati.

❖ Segreteria di Incognita:
347.7899647 (Marylène)

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