La giornata di domenica 19 luglio per il Decennale di Incognita si svolgerà nell’Incognita magione, un’abitazione ottocentesca, immersa nella natura, sulle incantevoli colline urbinati, recentemente restaurata (secondo il principio del restauro conservativo e poetico di materiali di recupero preesistenti in loco), che per occasioni speciali apre le porte agli invitati.
La giornata insieme si snoderà secondo questo Programma:
h. 10.00 – 14.00
Siddhārtha nell’era del caos.
Seminario di Gianluca Magi [filosofo, psicoanalista, orientalista, storico delle idee e delle religioni]
Il Seminario si svolgerà nel Dada Cave (ex stalla) della magione.
* Il Programma dettagliato del Seminario è descritto più sotto.
A mezzogiorno Tea Break.
h. 14.00
Brunch vegetariano a buffet con prodotti bio dell’orto della magione e conversazioni in libertà (per autentici confronti proattivi e reciproche conoscenze).
h. 16.00
Mostra fotosonica di Fabio Costantino Macis e Cristoforo Magi diffusa in alcuni sentieri del parco della magione.
h. 18.30
Concerto dei Kāma, band Art-Rock catafisica, sul palco del posto delle fragole.
p.s.: I posti sono limitati benché il luogo del nostro incontro – che ha un’aura – sia particolarmente ampio.
Com’è noto, ci piace l’intimità e non la calca (per contrastare quella caratteristica umana che si esprime, a esempio, durante un ricevimento: quante più persone sono invitate, tanto più stupide sono le conversazioni).
Non ci piacciono neppure gli incontri online, oggi tanto in voga, perché dissociano le persone: da se stesse e dal prossimo. È un bene esserne consapevoli.
p.p.s.: Le premesse ci sono tutte per una giornata che rimarrà a lungo nel cuore-mente dei presenti.
* Programma Seminario “Siddhārtha nell’era del caos“.
«L’attenzione è la strada verso l’immortalità,
la disattenzione è la strada verso la morte.
Gli attenti non muoiono,
i disattenti sono come già morti».
— Siddhārtha Gautama, il Buddha
Domanda.
La vita e la ricerca interiore di Siddhārtha, culminate nel Risveglio (Bodhi), possono essere concretamente trasposte e messe in pratica nella nostra quotidianità dominata dagli algoritmi digitali, dall’ipnosi mediatica, dall’alienazione e dalla tecnopatocrazia (il governo disfunzionale delle macchine malate)?
Risposta.
Sì. E lo toccheremo con mano attraverso il racconto antico della vita di Buddha che inanelleremo col bruciante presente. Per riflettere insieme, comprendere e rigenerarci con lucidità autentica e stabile consapevolezza. Svincolati dal saṃsāra digitale — il ciclo continuo di insoddisfazione e brama — che intrappola la mente nella trance mediatica e che mina, nelle parole di Siddhārtha, l’equilibrata visione della realtà (samyak-dṛṣṭi) e l’equilibrata azione nel quotidiano (samyak-karmānta).
Il Programma del Seminario non prevede slide, modelli omologanti, esposizioni aride. Seguiremo l’antica e nuova via narrativa che stimola l’ascolto, innesca il coinvolgimento personale e avvia la compartecipazione attiva.
In questo modo è possibile non solo conoscere, ma comprendere. Che è ben altra cosa.
Durante il corso di quattro ore, interattivo a domande-e-risposte, verrà utilizzato anche materiale audiovisivo.
❖ Segreteria di Incognita:
347.7899647 (WhatsApp Marylène)


