Il 3 dicembre a Incognita (Pesaro) Gianluca Magi terrà, dalle h. 14 alle h. 18.30, la replica in via straordinaria del Seminario dal titolo “Cerco un centro di gravità. Rumore e valore del mondo onirico dell’era del Caos”.

PREMESSA
I “Mind Seminars” a Incognita sono “inattuali” nel senso in cui lo intendeva Friedrich Nietzsche: muovono da un’analisi temeraria dello Zeitgeist, dello spirito del tempo, facendosi largo tra i rumori che frastornano, allo scopo di rintracciare le forze sane e creative della civiltà contemporanea per farne un uso proficuo e per non “androidizzarci”, cioè diventare automi eterodiretti da forze disturbate e distruttive che non hanno a cuore l’essere umano.
L’interazione con i presenti, in un clima confidenziale, è attiva e autentica.
Questa possibilità – a cui Gianluca Magi tiene in modo particolare – è in via di estinzione, anche per effetto della digitalizzazione (la quale, oltre a creare un’illusione partecipativa, è una droga tecnologica, il cui utilizzo prolungato produce gli stessi effetti psicotropi collaterali degli stupefacenti psicoattivi).

PROGRAMMA
In un mondo sottosopra, dove l’inquietudine personale e il disagio interpersonale infuriano non solo sulle nuove generazioni, come trovare un fulcro su cui incardinare sé stessi e non farsi inghiottire dal Maelström?
Come conservare una sovranità mentale per «restare calmi mentre tutti intorno fanno rumore»?
L’abbrivo del Seminario sarà dunque scrutare l’incantesimo che emana dal rumore, che «ci tiene prigioniero il cuore», per comprendere come il mondo onirico – con i suoi intimi avvertimenti, i suoi messaggi simbolici tanto cifrati quanto inascoltati – possa venirci in soccorso per sviluppare una perspicacia simile al fiuto, un ampliamento della coscienza, una trasformazione dell’atteggiamento mentale che fa coppia inscindibile con una qualità emotiva che possiede un valore etico di ordine superiore. Ovvero, un «centro di gravità» nel mezzo dell’incandescente tourbillon dove «tutti intorno fanno rumore».
Sul solco della tradizione di «Incognita», questo Seminario sarà tessuto da quello spirito che in India si chiamava Satsaṅga (सत्संग) e in Grecia Paideia (παιδεία), cioè la formazione che ha il potere di produrre trasformazioni nell’essere umano, anche attraverso la riflessione di gruppo, e dal principio dell’interiorità che ci fa essere nel mondo ma non del mondo.
Il settarismo, l’ideologizzazione e la “poppizzazione”, cioè l’infantilizzazione del pensiero nutrito a base di omogeneizzati (elementi questi che affliggono da tempo anche il sistema accademico), non prenderanno parte in questo Seminario rivolto a chi nutre ancora il piacere di far la propria conoscenza.
Per orientarsi nel labirinto. In modo concreto, attivo e proattivo.
Una visione di un film ad hoc espanderà gli orizzonti dei temi della nostra analisi.

Gianluca Magi
Filosofo, psicoanalista, storico delle idee e delle religioni. È stato docente all’Università di Urbino di materie legate alle filosofie, psicologie e religioni tra Oriente e Occidente. Ha fondato a Pesaro, con Franco Battiato, Incognita, laboratorio transdisciplinare. È direttore scientifico, con Grazia Marchianò – responsabile del Fondo Scritti di Elémire Zolla -, di AC Mind Seminars.
Autore di diversi best-seller (alcuni tradotti in 33 Paesi), ha esteso le voci di filosofia indiana per l’Enciclopedia Filosofica della Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, che copre tutto l’ambito del sapere filosofico attuale (Bompiani, 12 voll.)

N.B.: I posti disponibili sono limitati.

❖ Segreteria di Incognita:
347.7899647 (Marylène)

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