Che cosa si nasconde dietro le immagini di scarsità d’acqua e di terre aride che si susseguono all’impazzata su tutti i media?

Immagini di scarsità d’acqua e di terre aride si susseguono all’impazzata su tutti i media.
Ma non vengono trasmesse le immagini di tutti i canali pieni di acqua.
Perché questa montatura mediatica?
Perché questa ennesima emergenza?
Per distrarre e terrorizzare l’opinione pubblica?
Sì, ma non solo.
Il capitalismo delle merci sta morendo, il capitalismo finanziario non sta meglio.
Il controllo del cibo, acqua, terra, informazioni e corpi umani è la nuova frontiera del capitalismo.
Prendiamo l’emendamento 22.6 inserito a gennaio 2022 del PNR. Esso prevede che entro luglio 2022 dovrà essere valutata la capacità degli enti locali di gestire il patrimonio idrico. In caso di valutazione negativa, saranno coinvolti nella gestione i privati.
Volete sapere quello che accadrà col DPCM siccità in preparazione?
Accadrà che l’acqua – vera e propria miniera d’oro – dopo essere stata razionata, sarà data in gestione efficiente dei privati e tornerà magicamente a fluire. E, altrettanto magicamente, l’acqua la pagheremo enormemente di più. Enormemente di più!
Ripeto: il capitalismo delle merci sta morendo, il capitalismo finanziario non sta meglio.
Il controllo del cibo, acqua, terra, informazioni e corpi umani è la nuova frontiera del capitalismo. Sempre più predace, menzognero e disumano.
Questa è la realtà, oltre ogni fenomeno mediatico.
Fortuna che c’è Mario!

Conoscere per difendersi ed evolversi:
◼︎ Gianluca Magi, Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura, prefazione J.-P. Fitoussi, Piano B, 2021.
[Libro censurato da maggio a dicembre 2020]

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Comments

  1. Io faccio l’agricoltore.
    Si, il potere manipola anche questo, perché poi potrà usare l’emergenza.
    Gli aerei con i loro carburanti inquinano troppo, non può essere ininfluente.
    Le dighe alterano il corso dei fiumi e delle falde, certo.
    Un singolo irrigatore per prato può consumare fino a 30 litri di acqua al minuto.
    Abbiamo completamento disalberato i campi in cui si coltiva per fare passare le mietitrebbie (prima c’era un filare fruttifero ogni 30/40 metri circa).
    Abbiamo fortemente eroso la quota di spazi boschivi per questioni urbanistiche.

    Ciò nonostante è evidente che NON HA PIOVUTO QUASI PER NIENTE PER TUTTO L’ANNO.

    Detto molto francamente, svegliarmi e vedere i miei raccolti rischiare di seccarsi, pregare per due gocce di pioggia, perché gli alberi non si secchino, perché i fiumi ed i pozzi non si prosciughino….e poi sentire questi discorsi mi fa molta rabbia.
    Con questo non sto negando né il tentativo di sfruttare questa situazione, né le cause – tutte di natura industriale – di questo enorme sconvolgimento, che si chiama siccità.
    Eppure è evidente che gli agricoltori sono disperati.
    Ma questa analisi da Lei proposta signor Magi, è completamente avulsa dalle materie tecniche su cui dovrebbe necessariamente basarsi.

    O mettiamo in piedi un analisi un tantinello più raffinata oppure continueremo a raccogliere lo zero virgola di fiducia consenso partecipazione. E sarà assolutamente meritato.

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