La Magia del Femminile alle sorgenti del Taoismo.
Il Taoismo non si preoccupò di dominare la Natura. Cercò invece di comprendere i principi che governano la Natura per armonizzarsi con questi principi.

Il Taoismo non si preoccupò di dominare la Natura. Cercò invece di comprendere i principi che governano la Natura per armonizzarsi con questi principi.
Perché?
Perché noi esseri umani siamo parte integrante di questi principi, e non separati come la tecno-biologia imperante e la mentalità burocratica e riduzionistica danno a intendere a noi cittadini del XXI secolo.
Questi principi, conoscendoli, possono applicarsi proficuamente in una situazione conflittuale o di ostilità, nelle transazioni d’affari, nei rapporti intersoggettivi, nella vita domestica, nell’educazione armonica di un figlio o di se stessi.

Il Taoismo ereditò questa consapevolezza dalle sciamane dalle lunghe basette.
Una di queste arcaiche sciamane diede alla luce Laozi, il capostipite semileggendario del Taoismo. Così narra la tradizione.
Chi erano le sciamane dalle lunghe basette?
Erano le streghe Wu 巫 che danzavano nelle remote radure delle foreste cinesi e praticavano una particolare magia che rendeva visibile l’invisibile, materiale l’immateriale, tangibile l’intangibile: la Magia del Femminile.

Qual è la preziosa eredità che ci hanno lasciato e che possiamo oggi mettere a frutto e aprirci al futuro?
Per rispondere, in parte, a questa domanda scrissi un libro, traducendolo dal cinese classico, commentandolo e corredandolo di esempi storici che trassi dal mare magnum della storia plurimillenaria cinese.
Trentasei chiavi di risposte offerte nel mio libro 36 stratagemmi. L’arte segreta della strategia cinese, con Presentazione di Franco Battiato, edito oggi da BUR: https://amzn.to/3dcnezw
Il libro uscì nel 2003. Numerose edizioni e ristampe. Tradotto in varie lingue. Fa il giro del mondo.
Da allora, purtroppo, non si contano i tentativi di patetico plagio, d’infausta clonazione.
Che ci volete fare?
L’essere umano – questo singolare impasto di fango e stelle – è anche questo.
Di tutte le miniere, l’ultima a scavare è la propria. L’essere umano spesso preferisce il saccheggio, la razzia, il contrabbando. Cioè la natura fangosa. Un vero peccato, perché nella propria miniera d’oro troverebbe, al contrario, una volta celeste a illuminarlo.

Ce lo insegnano le arcaiche streghe Wu. Ci mostrano la possibilità di attingere al proprio ventre creativo connesso al grande Ventre della Natura. Indicano la rotta del Viaggio lungo la Via (Tao).
Le origini del Taoismo sono magiche.
La Magia del Femminile.
(Non del femminismo attuale, della quarta ondata. Che non è magico. Ma solo triste. Anzi, tragico).

Il 25 Febbraio a Incognita (Pesaro) il Seminario “Tao. La Via dell’acqua che scorre” sarà aperto proprio dalle streghe Wu, queste sconosciute, inesplorate. Porgeremo ascolto alla voce di queste Grandi Vecchie dentro di noi, che hanno vissuto così a lungo, che hanno veduto e sperimentato tante cose. Dentro di noi, ingarbugliati abitanti occidentali del XXI secolo.

N.B.: la metà dei posti disponibili è già stata occupata.
QUI IL PROGRAMMA del Seminario di Gianluca Magi “Tao. La Via dell’acqua che scorre”.
❖ Segreteria di Incognita:
347.7899647 (Marylène)

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