«Non sono né le carestie, né i terremoti, né i microbi, né il cancro, ma è proprio l’uomo a costituire per l’uomo il più grande pericolo.
Il motivo è semplice: non esiste ancora alcuna protezione efficace contro le epidemie psichiche: ora, queste epidemie sono infinitamente più devastatrici delle peggiori catastrofi!
Il supremo pericolo che minaccia tanto l’essere individuale quanto i popoli nel loro insieme è infatti il pericolo psichico».

Questa citazione tratta da La vita simbolica del grande psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung, ci richiama al VI principio “Contagio psichico” di Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura.
Apriamo pagina 131 e leggiamo: «Idee, sentimenti, emozioni, credenze sono contagiosi quanto le malattie. Spesso, come nel caso di una malattia contagiosa, i problemi emergeranno nel tempo.
Questa tecnica non impedisce o reprime dichiaratamente. La sua particolare efficacia deriva dall’agire non per mezzo di aperti divieti, compulsioni ed esclusioni, ma inducendo comportamenti adeguati agli scopi che ci si prefigge. Scopi che coincidono con il profitto del persuasore: s’ispira l’opinione pubblica con parole o atti involontari, dominando la sua volontà e portandola ad agire in un certo senso senza fornire alcuna prova o base logica per la sua accettazione. Il persuasore raramente discute, ma si limita a fare affermazioni a favore della sua tesi, facendo appello, per questo, alle emozioni. È il cortocircuito dell’analisi razionale: i discorsi di Goebbels e Hitler mancavano di una logica rigorosa e presentavano assertivamente una realtà distorta.
La tecnica del regime neoliberale fa altrettanto: guida con modi più affermativi che negativi, più deduttivi che repressivi, schermandosi dietro intenti civici e morali anche quando si tratta di seminare la paura e il panico interiore. Invece di rendere docili gli uomini, cerca di renderli dipendenti. La crisi della libertà nella società contemporanea consiste nel doversi confrontare con una tecnica di potere che non reprime o nega la libertà, ma la sfrutta. La libera scelta viene annullata in favore di una libera selezione tra le offerte: la pseudosemplicità è una variante occulta della brutalità diretta. Il confronto dialettico muore. Ma sembra vivo».
Ciascuno di voi tragga le proprie considerazioni in rapporto all’attualità.

◼︎ tratto da: Gianluca Magi, Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura, prefazione J.-P. Fitoussi, Piano B, 2021, pp. 131-32.
[Libro censurato da maggio a dicembre 2020]

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