Ultimo sogno. Trasformazione e rinascita.
Accendete lo stereo. Sintonizzatevi all’ascolto. La recensione di questo libro trasuda musica.
No Time No Space…another race of vibrations…the sea of the simulation…
Era il 1985 quando uscì questo brano di Franco Battiato. Nel 2021 il suo “ultimo sogno” lo racchiude tutto. Poco prima di lasciare questa terra, Battiato racconta il suo ultimo viaggio onirico a Gianluca Magi, un suo caro amico. Pochi mesi dopo il grande cantautore siciliano ci lascia e quel sogno che lo aveva tanto colpito diventa una sorta di eredità. Gianluca Magi ne fa un libro, a firma congiunta con Franco Battiato.
Ultimo sogno – Trasformazione e Rinascita (edizioni Piano B) potrebbe essere letto come il seguito (e il finale, laddove una fine non c’è) di un altro libro sempre a firma di Magi e Battiato: Lo stato intermedio. Un dialogo sulla morte, tra due intellettuali che in vita si sono stimati e voluti bene. Un dialogo che è allo stesso tempo intimo e aperto a tutti, perché tutti moriremo. Un dialogo segnato da un tratto prezioso: l’essenzialità.
La morte è nel destino di tutti, ma per le società occidentali è un tabù sul quale tacere. La parola “morte” nella maggior parte di
persone richiama tenebre, freddo, dolore, paura. Il dialogo tra Battiato e Magi ci rivela invece la saggezza millenaria delle filosofie
orientali, e come affrontano il passaggio più importante della vita: saper morire è il grande segreto.
In Ultimo sogno quel dialogo non giunge alla fine, giunge sulla soglia della morte e della trasformazione, annunciata da un sogno
che fa vibrare il cuore e addolcisce le onde increspate della mente che teme l’ultimo istante.
Battiato se ne va da lì a poco, ma lascia a Magi in custodia il suo racconto essenziale e luminoso. Un sogno che non ha ombre, ma è inondato di pura luce.
Gianluca Magi, storico delle idee e delle religioni, filosofo, orientalista e conoscitore di dottrine esoteriche, è stato docente all’Università di Urbino e con Franco Battiato ha fondato a Pesaro “Incognita”, un laboratorio di idee e suggestioni, concepito come il successore dello storico programma televisivo sperimentale Bitte, keine Réclame, curato da Franco Battiato e Manlio Sgalambro che, in quattro punti cardinali, ospitava filosofia, psicologia, scienza, spiritualità e arti in una singolare sintesi non omologata e immaginativa.
In una delle puntate interviene anche Gianluca Magi, che continua con Battiato i suoi dialoghi privati.
Magi dedica la sua ultima opera ai momenti finali che ebbe modo di trascorrere con il grande cantautore catanese.
Il libro esplora e approfondisce il tema della morte, della trasformazione e della trascendenza, che hanno segnato, allo stesso modo, tutta la produzione musicale di Battiato.
È ricco di foto dei due insieme e riporta la discografia completa di Franco, dalle origini al brano postumo, “Torneremo
ancora”.
Non è solo l’omaggio di un amico e compagno di studi. Ultimo sogno racchiude l’essenza dell’intera vita di Battiato, sospesa tra visibile e invisibile, tra note musicali e suoni dell’anima che echeggiano in universi profondi.
La vita di Battiato è stata quella di un viandante, alla ricerca costante della luce e della bellezza. Un viandante che ha percorso molteplici strade, con la sua straordinaria intelligenza, la sua ironia, la sua profonda umanità. L’esoterismo, che si basa su conoscenze nascoste e segrete, nel libro di Magi si disvela, aprendosi a tutti coloro che lo leggeranno.
No, non vi riveleremo l’ultimo sogno che Battiato raccontò a Magi, perché va letto e assaporato, per non tradire un libro prezioso e un racconto che attraversa le galassie e che ci riguarda tutti.
Senza tempo, senza spazio
Seguimmo per istinto le scie delle Comete
Come avanguardie di un altro sistema solare…
Gianluca Magi, storico delle idee e delle religioni, filosofo, orientalista e conoscitore di dottrine esoteriche.
È stato docente all’Università di Urbino di materie legate alle filosofie, psicologie e religioni tra Oriente e Occidente.
Ha fondato a Pesaro, con Franco Battiato, Incognita, laboratorio transdisciplinare, concepito come il successore dello storico programma televisivo sperimentale Bitte, keine Réclame, curato da Franco Battiato e Manlio Sgalambro che, in quattro punti cardinali, ospitava filosofia, psicologia, scienza, spiritualità e arti in una singolare sintesi non omologata, transdisciplinare e immaginativa.
[Fonte: Bookreporter 2026 (41)]
Invito alla lettura di:
◼︎ Gianluca Magi, “FRANCO BATTIATO. ULTIMO SOGNO”.
◼︎ Franco Battiato, Gianluca Magi, “LO STATO INTERMEDIO”.
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