Il rumore oggi. Ti sei chiesto che funzione ha?
Perché oggi tante persone amano il rumore o sono indotte ad amarlo?
Perché il rumore, per qualche tempo, impedisce all’ansia e all’insoddisfazione di manifestarsi.
C’è chi stende il tappeto rosso al rumore.
Perché il rumore sovrasta il nostro istintivo avvertimento del pericolo.
Non di rado, chi teme se stesso e i propri intimi avvertimenti, cerca frastuono, compagnie rumorose, notizie chiassose. Per cercare di scacciare i demoni interni.
I primitivi non si servivano a questo scopo di urla, baccano, tamburi, scampanii, fuochi d’artificio?
Con un tale chiasso insopportabile nessun demone avrebbe osato far capolino.
Il rumore infonde un illusorio senso di sicurezza. Come la folla.
Per questa ragione c’è chi lo ama insaziabilmente, teme di contrastarlo «per paura di scoprire libertà che non vuol avere» (cit.)
Un incantesimo emana dal rumore.
Il rumore distoglie dalla possibilità di riflettere, ci illude che stiamo tutti quanti insieme.
È un caso che i totalitarismi ricorrano all’infodemia? Cioè a quella circolazione straripante e rumorosa d’informazioni contrastanti che c’impediscono di poter riflettere, di dire o fare qualsiasi cosa se non consegnarci nelle grinfie dell’Autorità che ha promosso tale circolazione di rumore.
Avete mai fatto caso a quell’istante in cui ad un ricevimento cessa il brusio costante?
C’è chi sente di dover dire o far qualcosa, chi tossisce, mormora, fischietta, canticchia. Finché non torna il brusio costante.
Temiamo il silenzio.
Ci sono vari gradi e tipi di silenzio; ma su questo aspetto torneremo in un altro articolo di IQ.
Il rumore è così immediato, così prepotentemente reale che tutto il resto impallidisce.
Non ci sarebbe rumore se, sotto sotto, non lo volessimo.
Senza accorgercene, il rumore svolge la funzione di reprimere l’ansia, l’insoddisfazione, il disagio di fondo. Nel silenzio infatti l’ansia, l’insoddisfazione e il disagio di fondo c’indurrebbero a riflettere.
Ma, come sappiamo, la riflessione è sorella della libertà. Il silenzio, il loro fratello.
Che cosa affiora alla tua coscienza negli attimi di silenzio?
– Letture consigliate:
◼︎ Gianluca Magi, “FRANCO BATTIATO. ULTIMO SOGNO” in preordine.
◼︎ Franco Battiato, Gianluca Magi, “LO STATO INTERMEDIO”.
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