Il legame tra pandemia, guerra in Ucraina, transizione ecologica e digitale. Un’analisi telegrafica e chirurgica.

Premessa. L’analisi telegrafica e chirurgica che segue sarà incomprensibile alle menti avvelenate dal politicamente corretto: ideologia che riduce chi l’abbraccia a ritardato cognitivo che vive in una realtà di zucchero filato.
L’analisi risulterà, al contrario, autoevidente a chi è oggi ancora in grado di analizzare i fatti in modo critico.

L’emergere sulla scena internazionale di potenze come Cina e Russia rendono traballante il potere delle élite anglosassoni. Il potere USA è assai meno granitico e totale di un tempo.
L’economia cinese, già la prima al mondo, ha il trend in crescita.
L’autonomia della Russia, anche sul fronte bellico nucleare, è svincolata dal dominio statunitense.

Questa situazione è inaccettabile per una parte delle classi dirigenti USA al punto di aver creato un’alleanza perversa, tra neoconservatorismo e democratici, volta ad arrestare in ogni modo – anche il più cruento – la perdita di dominio globale statunitense.
Questa alleanza ancora si illude che il XXI secolo debba essere un secolo americano, nonostante i rapporti di forza e le condizioni oggettive non lo consentano più.

La perversa strategia nella loro mente (ma coerente nella loro modellizzazione della realtà sulla carta) è:
1. riprendere il controllo della Russia come negli anni di Boris Eltsin, burattino nelle mani del Dipartimento di Stato USA;
2. tenere l’Europa in stato di rigida dipendenza;
3. poi sarà il turno della Cina.

Che questa perversa strategia possa portare dritti ad una guerra di proporzioni sconvolgenti non pare preoccupare il fondamentalismo ateo, fanatico ed esiziale che anima le élite di potere anglosassoni.

L’attacco iniziale è indirizzato alla Russia per tre ragioni:
1. è percepita come il nemico più debole rispetto alla Cina;
2. l’Europa senza la Russia rimane ciò che è: una colonia dell’impero USA;
3. una volta isolata, la Cina sarà costretta a sottomettersi.

Le condizioni per poter concretizzare questo perverso disegno strategico sono le seguenti:
1. la classe politica dei Paesi occidentali deve essere radicalmente selezionata e controllata dalla nefanda organizzazione guidata da Klaus Schwab;
2. l’opinione pubblica deve essere rigidamente indirizzata, uniformata in modo capillare sullo stile di quarantene, infami lasciapassare e aberranti provvedimenti pandemici di chiara marca politica ma dalle sembianze sanitarie e benevoli, affinché si predispongano le popolazioni all’accettazione di provvedimenti (transizione digitale) e sacrifici differentemente impensabili.
Avete presente il fenomeno Greta Thunberg che non c’entra nulla con l’ecologia e la lotta all’inquinamento?
3. ogni voce dissidente e critica va derisa, silenziata e schiacciata.
Avete presente la censura ogni giorno sempre più spietata di tutto il sistema informativo?

Questa analisi telegrafica e chirurgica anche per essere consci che la guerra non è iniziata un mese fa e neppure due anni e mezzo fa. È stata disegnata e programmata da tempo. Ne siamo immersi sino al collo. E le conseguenze non saranno a breve termine.
Ma le variabili imponderabili per la complessità di tutti gli elementi in gioco ci sono sempre e sono in grado di far saltare il banco, per quanto rigidamente modellizzato e controllato.

Conoscere per difendersi ed evolversi:
◼︎ Gianluca Magi, Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura, prefazione J.-P. Fitoussi, Piano B, 2021.
[Libro censurato da maggio a dicembre 2020]

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